Cannabis Rock - Gli arrampicatori che vissero il nuovo mattino

Cannabis Rock - Gli arrampicatori che vissero il nuovo mattino

Il documentario narra la breve e intensissima epopea 'beat' di un gruppo di giovani arrampicatori che dal 1973 al 1975, trasferendo sulle rocce il clima irrequieto e creativo del '68, rivoluzionarono il tradizionalismo del mondo alpinistico piemontese e italiano.


Un viaggio iniziatico di una tribù di giovani ribelli che, ispirati dalle teorie di Gian Piero Motti, vissero la loro stagione alpinistica come tormento interiore, chi scoprendo lo yoga e chi la marijuana, chi rapito da estasi e chi da rabbia. Una stagione vissuta al suono delle musiche di Bob Dylan e dei Popol Vuh, con una profonda incoscienza nei confronti della vita. Le scalate diventarono delle vere esplorazioni cariche di significati simbolici e visionari, lungo vie battezzate con nomi evocativi: Cannabis, Fessura della Disperazione, Strapiombi delle Visioni, Diedro Sanchez.
 

Una produzione Zenit Arti Audiovisive
in collaborazione con Regione Piemonte, Museo Nazionale della Montagna, Montagnedoc, Fandango

Regia: Franco Fornaris

Fotografia: Paolo Rapalino
Montaggio: Marco Duretti
Produzione: Massimo Arvat
Distribuzione: Fandango

ARTICOLI CORRELATI

Il volto nascosto della paura racconta gli studi di due dei principali esperti mondiali di paura e ansia, Joseph LeDoux e il premio Nobel Eric Kandel

Last Call parte dalla pubblicazione del libro The Limits to Growth, scritto da un team di scienziati del MIT, questo raccontava il futuro del mondo...

L’AIDS rappresenta una delle maggiori sfide per il continente Africano. The Bottom Line - Un Prezzo per la Vita documenta l'attualità del problema

Realizzato da: Hanz&co. e Edit Web