Casorati, io amo la pittura

Casorati, io amo la pittura

Casorati, io amo la pittura, è un documentario di venti minuti che accompagna il visitatore alla scoperta di uno degli artisti più raffinati del secolo scorso e che offre stimolanti strumenti per approfondire la mostra personale Felice Casorati – Collezioni e mostre tra Europa e Americhe, curata da Giorgina Bertolino negli spazi della Fondazione Ferrero ad Alba.


Ampio spazio nel film è dedicato al profondo rapporto che lega Casorati alla sua città d'adozione, Torino, dove si trasferisce dopo la tragica morte del padre. È lui stesso a raccontarci il rapporto visivo ed esistenziale che lo lega a “questa città quadrata, ordinata che mi sembrava proprio il posto dove io potessi vivere” città che lo vedrà affermato e indiscusso protagonista della vita artistica e dei circoli culturali: dal rapporto di amicizia  con il giovane intellettuale Piero Gobetti; al ruolo imprescindibile svolto all'interno del magico fermento culturale che si raccolse attorno alla figura dell'industriale Riccardo Gualino; alla creazione della scuola di pittura cosmopolita nella quale conoscerà la futura moglie Daphne Maugham.

È il critico musicale Massimo Mila in una garbata intervista dei primi anni settanta a raccontarci la funzione di guida modesta e sapiente che ebbe Casorati per la generazione Einaudi, un ricordo in cui traspare, oltre all'importanza dell'artista considerato “un maestro di stile”, un commovente affetto per l'uomo.
 

Anno 2014 – dur. 20'

Regia: Fabrizio Galatea

Ricerche scientifiche e testi: Giorgina Bertolino
Montaggio: Marco Duretti, Lucio Viglierchio
Musica: Fabio Coggiola
Speaker: Luisa Ziliotto

Realizzato da: Hanz&co. e Edit Web